La palude della morte - The death swamp

14.02.2021

Dopo aver scattato questa foto sulla verticale di una palude lungo il corso del fiume Taro, presso Gaiano, mi sono chiesto come mai tanti alberi caduti in questa zona, ed il colore mi ha dato la risposta, il bel colore verde dell'edera, l'unico colore vivace di questa fredda stagione invernale.

L'edera avvolge completamente gli alberi fino alla loro sommità, nutrendosi di essi, fino a soffocarli e ad esaurirne ogni energia, quindi l'albero esausto poi muore, e con esso anche l'edera che lo consumava. 

Un po' come un cancro nel corpo di un essere umano: uccide chi lo ospita e lo nutre, ma così facendo uccide anche se stesso,  quindi il cancro, come l'edera, sono "esseri" piuttosto stupidi e dalle prospettive molto limitate. Ed è quello che stiamo facendo noi come specie umana: deprediamo, soffochiamo, uccidiamo chi ci ospita e chi ci dà energia e nutrimento. 

Eppure il bosco nel suo insieme non muore. E' la morte allora il nutrimento alla base della vita ?


After taking this photo on the vertical of a swamp along the river Taro, near Gaiano, I wondered why so many trees fell in this area, and the color gave me the answer, the beautiful green color of the ivy, the only bright color of this cold winter season.

The ivy completely envelops the trees up to their top, feeding on them, until they suffocate them and sucking all energy, then the exhausted tree dies, and with it also the ivy that consumed it.

A bit like a cancer in the body of a human being: it kills its host, who feeds it, but in doing so it also kills itself, so cancer, like ivy, are rather stupid "beings" and with very limited perspectives. And that is what we as a human species are doing: we plunder, suffocate, kill those who host us and those who give us energy and nourishment.

Yet the forest as a whole does not die. Is the death then the nourishment at the base of life?