en-Il proprio angolo di paradiso

06/09/2020


LE TERRE IMMAGINATE:  un atlante di viaggi letterari - a cura di Huw Lewis Jones - Salani Editore 


Un libro bellissimo, ricco e generoso, scoperto per caso rovistando in una libreria della mia città.  Per chi ama le mappe geografiche e i disegni, nonchè le avventure ed i mondi esotici, questo è un libro bellissimo, sia visivamente che per gli spunti di riflessione che offre, si viaggia con l'immaginazione in mondi letterari, in mondi immaginari, si viaggia nella fantasia e nei ricordi. Si viaggia in mondi che solo in teoria non esistono, in realtà si viaggia in noi stessi. Un libro piacevole ed interessante, che si sfoglia sempre molto volentieri, anche dopo averlo letto e riletto, un piacere per gli occhi e per la mente.

Io stesso adoro le mappe geografiche, ed ogni volta che vado in un posto nuovo, cerco sempre di procurarmi una cartina del luogo, Mi piace collezionarle, anche quelle di luoghi dove non sono mai stato, mi piace averle li, sullo scaffale o nel cassetto, a portata di mano, come un promemoria dei luoghi che vorrei visitare. 

E' piacevole scorrere l'indice sulla carta, esplorare con la fantasia il territorio, e pianificare magari di andare a fare un escursione per visitare un laghetto, una cascata, un paesino o un luogo insolito individuato sulla carta. Si viaggia anche così, anzi soprattutto così, con la mente e la fantasia.

Google maps ed i navigatori sono invenzioni fantastiche ed utilissime nella praticità della vita quotidiana, ma il piacere fisico di sfogliare una cartina e di leggerla i tutti i suoi simboli e dettagli è un piacere impagabile, forse un piacere un po' vintage, ma un sottile piacere fisico e mentale !


Per chi ama le mappe geografiche e i disegni, nonchè le avventure ed i mondi esotici, questo è un libro bellissimo, sia visivamente che per gli spunti di riflessione che offre, si viaggia con l'immaginazione in mondi letterari, in mondi immaginari, si viaggia nella fantasia e nei ricordi. Si viaggia in mondi che solo in teoria non esistono, in realtà si viaggia in noi stessi.