Il lago perduto della Val Cogena

10.01.2021

Il bel laghetto color smeraldo della Val Cogena, nei pressi di Belforte, ora solo un bel ricordo, in una vecchia diapositiva un po' scolorita.

The beautiful emerald-colored lake of the Val Cogena, near Belforte, now only a good memory, in an old slightly faded slide.


Era il novembre del 1960 quando improvvisamente, dopo molti giorni di piogge ininterrotte, una frana si staccò della montagna ed andò ad ostruire il corso del torrente Cogena, piccolo torrente che confluisce nel Taro presso Ostia Parmense. Un intero mulino rimase completamente sommerso, e molte case nei dintorni furono completamente distrutte. Molti danni, molto spavento, ma nessuna vittima.

Con il tempo, il terreno circostante si assestò e le acque disegnarono un bel laghetto sulle le cui sponde crebbe la tipica vegetazione lacustre,  con il tempo il laghetto si popolò di pesci, gamberi e rane, insomma ne nacque un nuovo ed equilibrato ecosistema, un posticino incantato dove l'uomo ormai era poco più che un fantasma, uno sbiadito ricordo testimoniato solo dai resti delle vecchie costruzioni abbandonate.

Nel novembre dell'anno 2000, sempre dopo incessanti e forti piogge, un nuovo smottamento liberò inaspettatamente il torrente dai detriti, ed il laghetto se ne sparì come per magia, in una notte sola,  lasciando di sé solo il ricordo, oggi ormai scomparso pure quello. 

Per fortuna sono riuscito a ritrovare questa vecchia diapositiva, che avevo scattato quando ero ancora alle prime armi, e pieno d'entusiasmo esploravo le nostre valli.

Devo dire che l'entusiasmo non è sparito... 


It was November 1960 when suddenly, after many days of uninterrupted rain, a landslide broke off the mountain and obstructed the course of the Cogena stream, a small stream that flows into the Taro near Ostia Parmense. An entire mill was completely submerged, and many surrounding houses were completely destroyed. A lot of damage, a lot of fright, but no victims.

Over time, the surrounding land settled and the waters created a beautiful pond on whose banks the typical lake vegetation grew, over time the pond was populated by fish, shrimp and frogs, in short, a new and balanced ecosystem was born, a enchanted place where man was now little more than a ghost, a faded memory testified only by the remains of the old abandoned buildings.

In November 2000, again after incessant and heavy rains, a new landslide unexpectedly freed the stream from debris, and the lake disappeared as if by magic, in a single night, leaving only the memory of itself, now also disappeared. that.

Luckily I was able to find this old slide, which I had taken when I was still a beginner, and full of enthusiasm I was exploring our valleys.

I must say that the enthusiasm has not disappeared ...