Il paesaggio è uno stato d'animo

Alcuni luoghi sono un enigma, altri una spiegazione.
(Fabrizio Caramagna)

Possa il vostro cammino essere tortuoso, ventoso, solitario, pericoloso e portarvi al panorama più spettacolare.

(Edward Abbey)

Un uomo senza paesaggio è un uomo privo di ogni risorsa.
(Patrick Modiano

Io vivo di paesaggio, riconosco in esso la fonte del mio sangue. Penetra per i miei occhi e mi incrementa di forza. Forse la ragione dei miei viaggi per il mondo non è stata altro che una ricerca di paesaggi, i quali funzionavano come potenti richiami.
(Giovanni Comisso) 



Le frasi qui sopra le ho riportate come motti del mio fotografare i paesaggi, perchè sono parole che calzano alla perfezione sul mio modo di essere e di fotografare, di  "andar per paesaggi", è sicuramente il mio genere di fotografia preferito. Ricordo che fin da bambino il paesaggio mi ha sempre stregato ed incantato, quando si andava in giro, anche durante le gite scolastiche, mentre tutti i miei compagni cantavano, giocavano e scherzavano rumorosamente sul pulmann, io stavo in silenzio, con la fronte appiccitata al finestrino, incantato ad osservare il mondo che la fuori scorreva davanti ai miei occhi ! Ancora oggi, come allora, non ho perso il vizio, e quando guido l'auto, la mia testa è sempre piegata a destra o a sinistra rispetto alla strada !

La fotografia e il paesaggio sono un linguaggio che trascende le parole, ogni tentativo di "spiegare" a parole il paesaggio fallisce miseramente secondo me, perchè la fotografia ed il paesaggio raccontano l'inesprimibile, l'neffabile, raccontano di noi, e travalicano quel confine tra il nostro mondo interiore ed il mondo esteriore: una buona fotografia di paesaggio fonde insieme questi due mondi, e nessuna parola ne potrà mai spiegare l'essenza. E' un linguaggio simbolico ed intuitivo, che "muore" se spiegato o razionalizzato,  referisco quindi lasciare la parola alle immagini, sperando possano esservi gradite e comunicarvi emozioni.


le mie ultime immagini di paesaggio:

Cosmos

29.09.2022

le pietre, le montagne, gli alberi, i fiori, le erbe, le stelle...

Una bella veduta sulla Val Mozzola e, in successione, sulla Val Taro e la Val Baganza, ripresa dalle pendici del Monte Grosso, la cui ombra incombe sul paesaggio circostante come un sipario, che chiude la scena man mano che l'ora si attarda.

Esiste una geografia del pensiero: vi sono le zone miti e temperate, le più affollate; le calde e le fredde, già molto meno abitate; infine le zone dell'equatore e delle nevi permanenti, dei soli e dei ghiacci intollerabili, dove soltanto pochi, e per breve tempo, si avventurano.

Il tramonto di questa sera verso i Groppi di Camporaghena in Lunigiana. Quando vedo questi paesaggi, li inseguo come un cacciatore insegue la sua preda, e mi nutro della loro bellezza fino all'ultima goccia di luce. Deperirei inesorabilmente senza queste visioni, i migliori antiossidanti contro l'usura della vita !

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La Natura ed il paesaggio sono sempre stati i miei soggetti preferiti, ed è in mezzo ai boschi e lungo i fiumi che ho mosso i primi passi nel campo della fotografia. Quando da ragazzo mi sono appassionato alla fotografia, ma ancora non avevo la patente, sgironzolavo per il fiume che scorre accanto al mio paese, per trovare soggetti ed ispirazioni, e sempre guardavo incuriosito quelle montagne che si stagliavano all'orizzonte, con il sogno un giorno di poterle raggiungere. Non era poi un sogno irrealizzabile, è bastato attendere di avere l'età per poter ottenere la patente ! Ma ancora oggi, quella schiera di rilievi rocciosi che incorniciano l'orizzonte del mio paese, sono come un potente magnete per il mio animo ! A dire il vero anche il fiume, nonostante lo conosca ormai come le mie tasche, non finisce mai di soprendermi e regalarmi belle emozioni, penso sia una storia d'amore !

Natura e paesaggio sono componenti fondamentali di me stesso, qualcuno diceva che il paesaggio è uno stato d'animo, ed io mi sento parte integrante della Natura, di tutti i suo elementi e le sue manifestazioni, ne cerco spesso il contatto completo finanche intimo con essa, fonte rigenerante di forze ed energie, fisiche e psichiche.

La Natura nelle sue molteplici manifestazioni è balsamo per l'anima, rigenerante e ricostituente di quella parte più primitiva, primordiale, selvaggia e selvatica che porto dentro, che sento profondamente mia, e alla quale mai potrei rinunciare mai.

Camminare a piedi nudi sui ciottoli del fiume, tra le foglie secche e fragranti del sottobosco, abbracciare gli alberi e perdersi nella foresta, immergersi nelle acque fresche e cristalline dei torrenti, lasciarsi inebriare dall'aria balsamica del bosco e incantarsi davanti alle luci della sera: sono quasi esperienze mistiche, spirituali, si sente veramente il respiro del pianeta, si percepisce dentro e fuori di se la potente e sottile presenza di Madre Natura, e a volte non si sente confine o distinzione, ci si sente parte integrante di tutto questo.

La fotografia è un modo assolutamente coinvolgente per vivere, ricercare e raccontare queste esperienze, per provare a condividerle, per cercare di trasmettere qualcosa di queste emozioni e sensazioni, qualcosa di profondo, che vada oltre la semplice ricerca estetica e formale, oltre la tecnica e le regole compositive.

Fotografia e paesaggio

Ecco i link ad alcune delle mie gallerie di paesaggi sparse per l'intero web :

Paesaggi di nebbia e di neve in Val Taro

Paesaggi rurali italiani

I paesaggi sul blog di Tumblr

Il periodo "marrone"

Le fioriture di Castelluccio di Norcia

Il paesaggio visto dall'alto

Il canyon del torrente Gordana

Gli album fotografici di Zonerama

Paesaggi in cammino