Il monte Cusna
Appennino Tosco-Emiliano - Provincia di Reggio Emilia - Metri 2120
Molte montagne hanno nomi suggestivi o eroici, il Cusna no, ha un nome a dire il vero un po' ostico, poco orecchiabile, ma a dispetto del nome, la montagna è bellissima, imponente perfetta! Il monte compare per la prima volta in un documento del 1383 con il nome di Monte Cusino, successivamente nel cinquecento ricompare con il nome di Monte Cusina. E' nell'ottocento che compare nei diari di alcuni esploratori e viaggiatori, come lo Spallanzani, con il nome di Cuzna. Nel dialetto locale esiste il vocabolo incüsna, che stava ad indicare l'incdine, forse il nome della montagna ha qualche attinenza con questa forma secondo alcuni autori, ma mi sempbra un po' una forzatura, la vera origine di questo insusuale nome avvolta nel mistero.
Il Cusna svetta su tutto l'appennino attorno, visibile anche dalla pianura, da grande distanza, inconfondibile e spesso coperto di un bianco manto fino a primavera inoltrata, brilla in lontananza come un cristallo. Tutt'attorno i paesaggi sono mozzafiato ed entusiasmanti, dalla salita al monte, ai prati di Sara e le cascate del Lavachiello (vedi link in calce).
Questa foto l'ho scattata al tramonto nei pressi del passo Silara, tra Berceto e Bosco di Corniglio, lungo il sentiero che scende all'antico abitato di Roccaferrara.
by Il Viaggiatore senza Meta
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