R E A D I N G S

Broken your windows

Mercoledì sera ho avuto uno scambio di messaggi con una mia amica, abbiamo parlato un po' dell'identità ed io spiegavo come noi tutti (almeno io di sicuro) abbiamo molte sfaccettature e di come si possano avere diverse identità o personalità, come fossero vestiti che ci cambiamo. E' una mia amica molto particolare, alla quale avrei voluto dire...


"Anche l'amore e la passione sono nutrienti, come e più dei carboidrati, delle proteine e dei grassi."

- dott. Stefano Erzegovesi - 

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LEGGERE...

Spesso succede che alcune parole, una frase, una pagina di un libro, si comportino come un piccolo sassolino che colpisce il vetro della nostra finestra.

Una piccola scheggiatura, un segno, un graffio, roba da poco che però crea qualcosa, o meglio rompe qualcosa.

Scheggiatura dopo scheggiatura, il vetro diventa opaco, comincia a dare fastidio, ti rendi conto che non vedi più bene come prima, ma soprattutto vedi quello che prima non vedevi: perché era troppo trasparente.

Vedi la separazione, l'involucro tra te e il mondo, la scheggiatura rende visibile il confine, il limite, ti rendi conto che stai guardando il mondo attraverso un vetro, un filtro, e che, fin quando era perfettamente trasparente, non te ne rendevi conto, non ti accorgevi di essere "dentro" qualcosa, e che stavi semplicemente guardando fuori.

Ti rendi conto che tra te e il mondo c'è un muro, anche se trasparente, e vorresti rompere quel vetro, uscire fuori, e vivere quel mondo !

Ti rendi conto che sei in una gabbia, e vorresti la libertà.

Per quanto sia ordinata, bella e pulita la tua stanza, è pur sempre una stanza, non è il mondo, non è la vita.

Succede che quella piccola scheggiatura possa con il tempo allargarsi, diventare una crepa, una pur piccola fenditura da cui entra aria, aria nuova, fresca e frizzante.

Ecco, a volte poche parole carpite da un discorso, o lette sulle pagine di un libro, sortiscono l'effetto della piccola fenditura nel vetro, che lascia entrare un filo di aria nuova nella propria testa, nei propri pensieri.

Ecco, questo può essere la lettura, questo è la lettura per me, sono come sassi scagliati contro quel vetro, e anche se non possiamo uscire, almeno facciamo entrare aria nuova, fresca e piena di ossigeno.

Voglio raccogliere questi sassi, quelli più belli, quelli più colorati, quelli con i disegni più strani, e voglio offrirveli, per fare questo gioco: mirare contro le finestre, che magari possano aiutare anche voi a scalfire il vostro bel vetro tirato a lucido.

Leggere un libro è come salire su una montagna, ci avete mai provato ? Quando arrivate in cima, con fatica ma con entusiarmo, scoprite che di fronte a voi ce n'è un'altra un po' più alta... allora via, a rincorrere orizzonti che si allargano sempre più, ma che non si raggiungono mai.

Letture, pagine, parole, ma anche immagini e fotografie, un castello di carta, certo, ma pur sempre un castello, per fronteggiare una battaglia, e offrire alla propria anima una possibilità di salvezza.


Andrea Franchi


READING...

It often happens that some words, a phrase, a page of a book they behave like a small pebble that hits the glass of our window.

A small chipping, a sign, a scratch, little stuff, which however create something, or rather break something.

Chipping after chipping, the glass becomes opaque, begins to annoy, you realize that you don't see as well as before, but above all you see what you did not see before: because it was too transparent.

You see the separation, the envelope between you and the world, chipping makes the border visible, the limit, you realize that you are looking at the world through a glass, a filter, that until it was perfectly transparent you didn't realize it, you didn't realize you were "inside" something, and that you were just looking out.

You realize that there is a wall between you and the world, even if invisible, and you would like to break that glass, walk out, and living that world !

You realize that you are in a cage and you would like freedom.

As tidy, beautiful and clean as your room is, it is still a room,  it's not the world, it's not life.

That happens is that this little chipping, may with time grow

become a crack, a small crack, from which air, new air, enters fresh and sparkling.

Well, sometimes a few words captured from a speech, or read on the pages of a book, have the effect of the small crack in the glass, which lets filter new air into one's head, into one's thoughts.

Here, this can be reading, this is reading for me, they are like stones thrown against that glass, and even if we cannot get out, at least we let in new air, fresh and full of oxygen.

I want to collect these stones, the most beautiful ones, the more colorful ones, those with the strangest designs and I want to offer them to you, to make this game, aim against the windows, that maybe they can help you too to scratch your beautiful polished glass.

Reading a book is like climbing a mountain, have you ever tried? When you reach the top, with difficulty but with enthusiasm, you discover that in front of you there is another a little higher ... so you go on, chasing horizons that widen more and more, but never reach each other.

Readings, pages, words but also images and photos, a paper castle, of course, but still a castle, to face a battle, and to offer to your soul a chance for salvation.


I apologize to my non-Italian readers, but the images of my readings are all only in Italian language !

Andrea Franchi