Claudio Franchi

L'Arte di un Anticonformista del Taro
Mio padre era uno "spirito libero", molto anticonformista, e con due grandi passioni: gli piaceva dipingere e gli piaceva "andar per Taro", e sono sicuramente queste le più grandi "eredità" che mi ha lasciato: la passione per il fiume, per la natura e per le arti visive.
Fin da bambino ricordo di essere sempre stato affascinato da tutti i suoi tubetti di colore, dal profumo che emanava la pittura ad olio ancora fresca, e quando mi chiedevano cosa volessi fare da grande, rispondevo sempre che avrei voluto aprire uno "studio pittore".
Giocavo sempre a fare il pittore e sognavo un giorno di poter avere anch'io una mia scrivania.... si avete capito bene, una scrivania tutta mia, con tanti cassetti da riempire di colori, e un piano su cui appoggiarsi per poter disegnare.
Purtroppo non ho ereditato anche le abilità manuali per poter fare disegno o pitture, e sinceramente nemmeno la pazienza necessaria, ci ho provato ma con scarsi risultati: mi manca soprattutto l'immediatezza di poter catturare istanti di luce e di colore che invece sa regalarmi l'apparecchiatura fotografica.
Anche mio padre faceva molte fotografie nel fiume, ma senza pretese artistiche in questo campo, usava soprattutto a casa le sue foto come spunti per i suoi dipinti.
Lui ha sempre dipinto solo per passione, per il piacere di farlo, non ne ha mai fatto, ne penso ne abbia mai avuto l'intenzione, una velleità professionale; i sui quadri sono sempre rimasti fra le sue mura domestiche, qualcuno per regalo è andato in giro tra parenti ed amici, ma la maggior parte sono rimasti nel buio polveroso di un anonimo garage e sono stati fagocitati dallo scorrere impietoso degli eventi e della vita.
Non ha mai avuto il piacere di veder esposta una sua opera, pertanto penso che questa pagina possa essere un doveroso omaggio a chi ha passato la sua vita a cercare di catturare e celebrare la bellezza della natura, nella semplicità e nella concretezza dei paesaggi che si possono trovare dietro casa, in solitudine e sempre dritto per la sua strada !
Ho deciso così di utilizzare alcune foto che avevo fatto a suo tempo a casa sua negli ultimi tempi della sua vita, (non viveva infatti con noi, siamo stati per lunghi anni lontani e quasi sconosciuti, negli ultimi anni, bisognoso di aiuto, si era forzosamente "riavvicinato"), con queste foto ho pensato di costruire una piccola galleria in suo omaggio: mi sembrava giusto così.
Di questi dipinti, una cosa in particolare mi colpisce, e sono i colori, la disarmante bellezza di queste tonalità di verde e di azzurro, a volte intensi ed espressivi, altre volte teneramente delicati, e la sinuosità delle pennellate e dei tratti, che avvolgendosi a volte quasi a spire su se stesse sembrano catturare anche il movimento delle acque, oltre che il colore, ed il movimento del fogliame agitato dal vento.
Per concludere e creare una cosa più interessante, mi piacerebbe raccogliere in questa pagina, tramite una piccola presentazione ed una selezione di link, tutti gli altri artisti che da questo fiume traggono ispirazione... io ci provo, sperando di fare una cosa utile e piacevole.
La valigia dell'artista, autocostruita da mio parde per avere tutto l'occorrente a disposizione andando in giro per il Taro.



