Il Naturismo

Paesaggi umani


Un discorso lungo e noioso, che sicuramente dissuaderà molti dal leggerlo, ma questo fa parte del gioco, proprio per scoraggiare chi non è realmente e profondamente motivato ma è animato solo da stupida curiosità.


Non ragioniam di lor, ma guarda e passa...     Dante Alighieri -

Bisogna fare la propria vita come si fa un'opera d'arte.    Gabriele D'Annunzio - 


Naturismo vuol dire accorgersi che nella civiltà contemporanea c'è un errore di equilibrio fra le forze operanti 

L'uomo di oggi è servo dei suoi stessi strumenti, shciavo della civiltà da lui stesso creata: è l'essere senza salute e senza pace, il solo animale che non sa più vivere.

- Lamberto Paoletti -


"Il naturismo è nato molto prima di tutte le associazioni attuali sorte in difesa della natura. Il naturismo con le sue insospettate finalità, è la più pacifica e rivoluzionaria contestazione al sistema. ... Acconsentiamo totalmente alla difesa del lupo, dell'orso e di tutte le specie animali, del verde e delle bellezze naturali e storiche, del patrimonio artistico e culturale, ma riteniamo di essere i più qualificati nella difesa dell'uomo contro sè stesso, difesa di cui, peraltro, nessuno sembra intenzionato e interessato a sostituirci nel suo aspetto globale."  

- Ada Coppi Ranieri - 


"La natura ... ha dato all'uomo il suo primo vestito: la pelle; l'unico che egli doveva curare massimamente, e proprio questo egli lo ha trascurato, per dar ragione ad uno che non è suo, e non lo fa uomo."  

- Eugenio Paulin -


"Chi il Naturismo cerca di contrastare, lo fa ad arte, sapendo di sbagliare. Se un medico contrasta il Naturismo, certo non lo farà per altruismo, perchè se il Naturismo è divulgato, egli il guadagno suo vedrà cessato."

-Giovanni Lopez -



Oggi noi uomini moderni ci reputiamo i migliori esemplari del genere umano, frutto di migliaia di anni di evoluzione fisica, spirituale e culturale. 

Ma non è che pecchiamo un po' di presunzione? Ci hanno inculcato l'idea che il progresso sia un dardo scoccato a velocità impazzita che corre inesorabile dal passato attraverso i giorni nostri, versu un futuro radioso. Ma se mi guardo in giro, in ogni ambito da quello culturale a quello sociale, morale, politico e spirituale, non vedo tanti motivi per essere così entusiasta. Vedo attorno a me pressoché zombie, ci facevo caso l'altro giorno, molte persone che incontro per strada non sanno nemmeno più camminare, sembrano scimmioni che si trascinano, e quel che è peggio è che sono pure giovani! Di libertà poi non ne parliamo, ogni giorno che passa è un passo indietro nei diritti che i nostri nonni hanno conquistato con dure e sanguinose lotte, ed un passo avanti verso la società orwelliana, dove l'essere umano è ridotto a vuoto involucro che vale per quello che rende, economicamente parlando. Oggi regna l'indifferenza e la rassegnazione, ognuno lotta giusto quanto basta per l'interesse esclusivo del proprio orticello, e nella maggior parte dei casi nemmeno per quello, e tutti noi lasciamo che conquiste consolidate ci vengano depredate nella più totale apatia generale. La nostra società ha tanti, ma tanti problemi, non mi pare quindi che questo dardo del progresso abbia preso la direzione giusta. Sfido chiunque ad affermare il contrario.

Cosa c'entra questo con il naturismo? C'entra, eccome, perchè se il mondo ha preso una direzione che ad alcuni di noi non piace, è giusto dissociarsi da questa direzione di massa, almeno idealmente è giusto affermare "no, io non ci stò", e cercare di prendere una direzione diversa, quantomeno nella vita personale. Non come protesta, perchè non servirebbe a nulla, ma come etica personale. Ormai la protesta è superata, sempre manipolata e strumentalizzata,  ora occorre semplicemente ignorare, prendere la propria strada e tirare dritto.  Per usare le parole del sommo poeta: "non ragioniam di lor, guarda e passa"... anzi, direi di passare e basta, anche senza guardare. Perchè non serve a nulla guardare le brutture del mondo, ci riempiano solamente di rabbia, delusione, amarezza e frustrazione! Se ci fate caso, anche l'arte moderna, compresa la musica, anzi soprattutto la musica, è brutta, incomprensibile ed angosciante, perchè probabilmente fa parte di un disegno, quello di mortificare l'animo umano, ucciderlo dentro prima, fuori di conseguenza. Per non soccombere alla bruttezza e alla brutalità, rivolgiamo il nostro sguardo altrove, anche semplicemente verso un fiore, un bel tramonto o una parola poetica. Una rivoluzione pacifica, bella e discreta, ma potente! Dovremmo in un certo senso riscoprire il valore di quelle cose che vengono liquidate come banalità, il valore del'ovvio, delle cose semplici, non spettacolari, non sensazionali. Non si tratta di combattere contro i mulini a vento, ma di cambiare fronte, di combattere con sé stessi, per mantenere una propria integrità ed una propria coerenza con quella che è la nostra personale visione del mondo e della vita, senza lasciarsi trascinare dalla corrente informe dell'omologazione. Una scelta personale, che personale e privata deve rimanere, ma che necessariamente si rifletterà anche in un "assenteismo" da quella vita e quella socialità che comporta l'indossare maschere e recitare personalità che non sentiamo appartenerci.

Per molti il naturismo è semplicemente una "pratica", in realtà è una filosofia e un modo di essere, è qualcosa di molto profondo che coinvolge tutto l'essere nelle sue molteplici sfere.


... il lungo discorso continua