Diventa l'esploratore di te stesso

30.10.2026

La verità non è mai dove ti dicono di cercarla


La realtà va ben oltre quello che possiamo vedere con i nostri occhi o capire con i nostri neuroni. La realtà possiamo solo immaginarla, e stà ben aldilà di quell'illusione, di quel sogno che comunemente chiamiamo "mondo reale".



Considerazioni sul ritrovamento di questa antica mappa in Val Grontone


Vagabondando allo stato brado per vecchie tracce di sentieri nella solitaria Val Grontone, con gli occhi assetati di curiosità che scandagliavano irrequieti ogni dettaglio del paesaggio, mi imbatto sulla sommità dell'antica cava di marmo nei pressi di Pagazzano, qui attorno sembra veramente una terra dimenticata da Dio, o meglio dimenticata dalle sue creature moderne, dove tra rocce spaccate alla rinfusa ho trovato questa cosa assai curiosa: quella che ha tutta l'aria di essere un'antica mappa geografica di una terra misteriosa, sconosciuta, forse un tratto di costa nei mari freddi del nord, finita qui chissà per mano di chi, e chissà attraverso quali rocambolesche coincidenze della storia.

La carta è decisamente bella, seducente, dalle tinte delicate, disegnata con tratti fini ma decisi, raffigura una linea costiera in qualche contea remota, un piccolo golfo, o forse grande, non se ne conosce la scala, è costellata da macchioline nere che possono essere segni lasciati dal logorio del tempo, oppure villaggi o insediamenti, o entrambe le cose, ma più probabilmente la mappatura di giacimenti minerari, alcuni punti sono piuttosto grandi, forse cittadine o roccaforte oggi sepolte e dimenticate? Sono rappresentati anche dei rilievi montuosi innevati, un piccolo ghiacciaio, superstite di una remota era glaciale, c'è un'isolotto anch'esso ghiacciato, un laghetto e delle zone apparentemente paludose.

La mappa riporta alcuni nomi impronunciabili, forse una lingua sconosciuta, antica, ancora da decifrare... insomma un bel mistero, un bel rompicapo che apre la mente a mille ipotesi,  Una mappa geografica perduta da qualche antico esploratore o un viaggiatore del passato, potrebbe anche esserci il suo scheletro sepolto qui da qualche parte! Potrebbe trattarsi di una mappa appartenente a qualche ciclo di civiltà precedente e miracolosamente sopravvissuta agli stravolgimenti delle ere, o più concretamente lo scherzo di qualche burlone che vuol prendersi gioco di noi moderni ficcanaso che vanno a curiosare dappertutto...  o forse non propriamente uno scherzo, ma un depistaggio!  

In ogni caso una vera scoperta straordinaria! Fatto stà che, se si guarda il mondo con occhi liberi da schemi mentali preconfezionati, con occhi carichi di stupore e di curiosità disinteressata verso tutto ciò che ci circonda, faremmo sempre tante scoperte straordinarie, anche facendo solo due passi vicino a casa. Come appunto è il caso di questo "sasso" bellissimo e affascinante, che sembra proprio una vecchia mappa geografica, ed invece è proprio e solo la superfice di un sasso, ed eccolo nella sua disarmante naturalezza:



Basta aggiungere qualche nome di fantasia, un bordo decorativo a tema, una piccola rosa dei venti in un angolo, ed il gioco è fatto, la magia è compiuta, il mistero è servito!


Sono perfettamente cosciente che tutto quello che dico potrà essere usato contro di me... ma anche contro di voi, tutti contro tutti! E' così che i disegnatori di mondi depistano i viaggiatori curiosi e rinchiudono gli abitanti nelle gabbie  dei confini (fisici e mentali): attribuendo nomi suggestivi a segni casuali e fortuiti, inventando!

Ragionate per metafore. A vostro rischio e pericolo.