Verità

06.01.2024

Grazie alla sua incredibilità la verità si sottrae alla conoscenza

- Eraclito -

ultima modifica 11/02/24


"La verità è una, nessuna e centomila"  (Luigi Pirandello)

La Verità è un argomento assai vasto e complicato, forse, e chiarisco subito la mia personale posizione: la Verità per me non è certo l'opinione della maggioranza, neppure è la propaganda o la narrazione propinata dai vari organi ufficiali, istituzionali, mediatici, scientifici e chi più ne ha più ne metta. Capisco che molti si adeguino ad accettare queste "verità" principalmente per comodità, sia pratica che intellettuale e mentale e spirituale, ma storicamente Verità non ha mai fatto rima con comodità !

Grazie alla sua incredibilità la verità si sottrae alla conoscenza, parole di una saggezza inimmaginabile queste di Eraclito, non sottovalutatele, invero la verità è talmente incredibile che solamente per una mente molto aperta è anche solo vagamente concepibile, e "mente aperta" non ha nulla a che vedere con la cultura, lo studio e la razionalità, anzi spesso sono proprio queste costruzioni mentali che ci impediscono di vedere limpidamente. Tanomeno la verità ha a che vedere con chi si assurge arbitrariamente come paladino o custode della stessa, come i vari cacciatori di fake-new, i vari fact-checker, le agenzie di stampa o i vari organi riconosciuti, blasonati, istituzionalizzati, santificati.

Verità deriva da "ciò che è vero", e vero è ciò che è "meritevole di esser creduto" , ossia fede (Dizionaio Etimologico Italiano), perciò nulla di obiettivo, di oggettivo, di reale come siamo razionalmente propensi a credere. Seneca dice "... torniamo al bene principale e consideriamo la sua natura: un animo che scruta la verità, in grado di riconoscere ciò che si deve fuggire e ciò che si deve cercare...".  E' vero ciò in cui crediamo, perciò ognuno di noi ha la sua verità.  Chi poi decide che una data cosa è "meritevole di esser creduta" ? E meritevole in base a quali valori ? In quale prospettiva ?

Diciamo che se siamo interiormente abbastanza liberi e puri, la verità è una cosa che la si può intuire al di là della razionalità, è una percezione che ha a che fare con l'anima in un certo senso, ed i tempi che stiamo vivendo ce lo dimostrano in modo abbastanza eloquente. Pertanto, in accordo con Seneca, potremmo ritenere la verità come una virtù che appartiene alla natura dell'anima, quindi intuibile a livello di percezione profonda, intima, accessibile a chi iha intrapreso un sincero cammino di ricerca interiore.

Vi renderete conto che per sviscerare i significati di un termine di tale portata, non basterebbero cento volumi enciclopedici, ne ore ed ore di discussioni e fiumi di parole. Quando un concetto ha bisogno di una vastità tale di spiegazioni, probabilmente siamo completamente fuori strada.  I casi possono essere due, o la verità l'abbiamo completamente perduta e dimenticata, tanto da non riuscire nemmeno più a capire cosa sia, oppure essa è una cosa talmente semplice e talmente evidente, davanti agli occhi di tutti, che complessati come siamo, nessuno riesce a vederla pur avendola davanti al naso. Io propendo per questa seconda ipotesi. Tutte le nostre definizioni, le ricerche, gli studi, i percorsi, le ipotesi e le supposizioni, forse tutto è deliberatamente seminato per germinare confusione. Siamo forse in un labirinto senza uscita ?  Qualcuno lavora costantemente per destabilizzare le nostre menti, ci vengono fatti vedere frammenti di realtà che poi ci vengono spacciate per falsità o fantasie, come nei film o nei romanzi di fantascienza, mentre poi ci vengono propinate delle santissime verità, come la scienza o la religione, che invece sono pure invenzioni !  Pensate ai romanzi di Jules Verne, agli esoterismi di Gustav Meyrink, tanto per fare due esempi tra i primi che mi vengono in mente, quanta realtà celata c'è li dentro ? E i Simpson, che anticipano gli eventi sociali? E che ne pensate di Matrix .... dov'è il confine tra verità e finzione? Esiste questo confine? Non fatevi ingannare !

Non è mai ben visto che ama la verità, chi cerca, fruga e rovista per rintracciare la vera essenza di questo vocabolo, chi cerca il filo invisibile della trama, è un rompiscatole, siamo forse visitatori indesiderati capitati per caso o inviati appositamente su questo pianeta ?


Bellissima immagine dell'artista visionario  Maciej Pasinski


Forse la verità, così come la libertà, fanno paura all'essere umano, perchè ci avvicinano alla nostra essenza, a quell'abisso insondabile che è il vuoto. Se è vero che l'universo è un immenso ologramma, se è vero che la materia non esiste e tutto è solo energia e vibrazione, perturbazione di un campo, se è vero che il vuoto è l'essenza di tutto...  allora la verità può fare veramente paura, perchè sgretola ogni nostra certezza, ogni nostra convinzione, bisogna essere particolarmente forti per sopportarla.

La verità è che siamo immersi in un  "vuoto primitivo e creatore dove si attua un'organizzazione energetica dalla quale dipende anche la vita umana. Il vuoto di cui siamo costituiti e nel quale siamo immersi fin dall'inizio della nostra esistenza è una realtà inaccettabile ed inammissibile, spaventosa ed allo stesso tempo attraente, inequivocabile ed indiscutibile. Infatti l'uomo è costituito da atomi, se da ogni atomo si eliminasse il vuoto tutti gli abitanti della terra  non basterebbero per riempire il fondo di un ditale."  (Silvio Fanti - Micropsicoanalista)


Un'altra emblematica quanto inquietante immagine di Maciej Pasinski


Un contributo di Alejandro Jodorowsky   

Oggi è domenica, per molti un giorno di riposo. Riposare da cosa? Riposarsi dalla ginnastica cerebrale che ci viene presentata ogni giorno come qualcosa di misterioso che chiamiamo Verità.Illusione infantile. Possiamo conoscere solo alcune strade che sembrano portare alla verità, ma questa verità è un'illusione.Le dimensioni dell'universo in cui viviamo, per eterne e infinite, sono irraggiungibili. Nel mondo, non c'è nessuna verità immobile. Tutto sta cambiando.Nulla è, se non quello che è. Pensiamo di essere nati. Probabilmente ci stiamo reincarnando da milioni di anni. Pensiamo che moriremo. Probabilmente in una realtà dove la morte non esiste  Il nostro corpo non muore, cambia solo, passando da materia a spirito. Tutto è possibile, perfettamente possibile. Abbiamo tante probabilità di essere mortali quanto di essere immortali. Potrebbe esserci un universo eterno ma completamente immateriale. Possiamo pensare ma possiamo anche essere pensati da un angelo che, con grande gioia, guida il nostro cervello come se questo fosse un veicolo divino. Siamo o non siamo ? Non lo sapremo mai. Verità e bugia sono gemelle. Il pianeta Terra può essere un animale consapevole. Attenzione, tutto può esistere come può non esistere. Chi ci sta sognando in questo momento? 

Ti do' un abbraccio fantasma  

Alejandro 

da un post social di Alejandro Jodorowsky del 11/02/24


Vi invito a guardare con attenzione il questo video che ho trovato online, sia le parole, sia le immagini, lanciano interessanti input per riflettere, a cominciare dal titolo stesso del video, questa verità, anche una volta trovata, ammesso che sia mai possibile arrivarci, a che ci servirebbe ? 

Forse ad essere più sè stessi e a dare il giusto valore alle cose... 



Meditiamo sempre su quanto ci circonda:  "le cose non succedono, le cose vengono fatte succedere"  

- John Fitzgerald Kennedy -

>>> Il Viaggiatore senza Meta <<<

Free Wild Spirit - You will never have me - by Andrea Franchi - all rights reserved



Avvertenze: tutto quanto trovate in questo sito è frutto della mia fantasia delle delle mie personali opinioni, qui non trovate notizie, informazioni, consigli, suggerimenti o quant'altro, ma solo ed esclusivamente le mie opinioni personali ed il racconto delle mie personali esperienze. Questo sito è essenzialmente un monologo reso pubblico, una mia personale agenda organizzativa. Nessuno è tenuto a seguirmi, a condividere, a sperimentare, accettare o credere acriticamente le mie idee personali. Anzi, sconsiglio vivamente a chiunque di farlo.