In punta di ruote
"Perché è l'arte – nella danza, nella musica, nella lettura e nella scrittura – a insegnarmi ogni giorno come attraversare un corpo che non mi rappresenta e non mi contiene. Nell'arte mi dimentico di essere disabile, soprattutto quando danzo: so di esserlo, ma me lo dimentico, perché il corpo smette di essere un limite e diventa linguaggio. È lì...
















